La verità è che è insopportabile quella tua remissione di donna in calore. Tutti quei compromessi che fai senza un minimo di dignità. La tua paura fottuta di dire chi sei e quello che vuoi!
Ecco questa cacata di video qui sotto in un punto ci ha preso in pieno. Quante? Dico quante donne sono così?
PS il titolo del video l'avrà messo qualche adolescente che non ha mai visto un culo in vita sua.
mercoledì 15 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
Da consumarsi entro.
Quando andavo a scuola mi facevano studiare tutti questi tizi che volevano capire com'è fatto il mondo. Le solite robe sul chi sono, cosa faccio, dove mi trovo?
Poi c'erano le compagne di banco e anche loro i compagni, i maschi.
Io non mi facevo le stesse domande dei filosofi e non pensavo di scriverci libri. Mi piaceva una tipa ci provavo e poi finiva lì.
Certe volte.
Altre volte non finiva lì.
Mi innamoravo e anche io poi mi facevo domande sul chi sono, cosa faccio, dove mi trovo? Dov'è lei? Cosa starà facendo lei?
Ah io ero meglio dei filosofi morti.
Scrivevo poesie, poesiole, poesine per le vive. Al liceo ero un po' come il mio amico
e poi però una notte ti alzi, apri il frigorifero e scopri che qualcosa si è guastato.
Poi c'erano le compagne di banco e anche loro i compagni, i maschi.
Io non mi facevo le stesse domande dei filosofi e non pensavo di scriverci libri. Mi piaceva una tipa ci provavo e poi finiva lì.
Certe volte.
Altre volte non finiva lì.
Mi innamoravo e anche io poi mi facevo domande sul chi sono, cosa faccio, dove mi trovo? Dov'è lei? Cosa starà facendo lei?
Ah io ero meglio dei filosofi morti.
Scrivevo poesie, poesiole, poesine per le vive. Al liceo ero un po' come il mio amico
e poi però una notte ti alzi, apri il frigorifero e scopri che qualcosa si è guastato.
mercoledì 8 dicembre 2010
Il miglior amico dell'uomo
Amico mio tu lo sai meglio di me che delle donne non ci si può fidare fino in fondo e tu ancora una volta ci sei cascato. Quella ti prende per il culo e approfitta del cuore tenero che ti ritrovi fin da quando ci siamo conosciuti al liceo e magari eri un coglione pure prima no? Anzi sicuro perché me lo hai detto cento volte!
Quanti soldi hai buttato stando appresso a quella? E poi stai sempre lì a scondinzolare e che cazzo!
Tu ti preoccupi se lei sta bene o se si è divertita e poi stai lì a rispondere sempre ai suoi messaggi e non dire no cazzo che ti ho visto che stavi in mezzo alla strada con gli occhi inebetiti che mi sembravi un deficiente. Ecco togli il sembravi.
Quella, conosco bene il tipo, si fa sbattere dagli uomini come dice lei e poi fotte la testa dei cagnolini premurosi come te.
Altra cosa che ti devi mettere bene in testa è che
No.
Lasciamo perdere questa mail non gliela mando perché tanto è inutile.
Quanti soldi hai buttato stando appresso a quella? E poi stai sempre lì a scondinzolare e che cazzo!
Tu ti preoccupi se lei sta bene o se si è divertita e poi stai lì a rispondere sempre ai suoi messaggi e non dire no cazzo che ti ho visto che stavi in mezzo alla strada con gli occhi inebetiti che mi sembravi un deficiente. Ecco togli il sembravi.
Quella, conosco bene il tipo, si fa sbattere dagli uomini come dice lei e poi fotte la testa dei cagnolini premurosi come te.
Altra cosa che ti devi mettere bene in testa è che
No.
Lasciamo perdere questa mail non gliela mando perché tanto è inutile.
lunedì 6 dicembre 2010
Risvegli
Certe volte la domenica mattina, tipo oggi o meglio ieri, mi piace stare sotto il piumino per un'ora. Anzi no mi alzo e mi porto il caffé a letto da solo e poi sto come ho detto prima.
Mi sveglio con qualcuno già sveglio prima di me in mezzo alle gambe. Dormo nudo, che i pigiami sono roba da vecchi, e poi mi piace sentire il tessuto sulla pelle piena di peli. Quando ero molto più giovane dovevo per forza portare le mutande che la notte era un pasticcio o peggio una tragedia.
Fuori c'è il sole e io sto lì che giocherello e penso a sabato sera. Questo sabato.
Poi alla fine succede che mi annoio. Trenta flessioni, che è domenica, poi doccia e subito colazione.
Oggi però la colazione ha dovuto aspettare, avevamo fame.
Molta.
Mi sveglio con qualcuno già sveglio prima di me in mezzo alle gambe. Dormo nudo, che i pigiami sono roba da vecchi, e poi mi piace sentire il tessuto sulla pelle piena di peli. Quando ero molto più giovane dovevo per forza portare le mutande che la notte era un pasticcio o peggio una tragedia.
Fuori c'è il sole e io sto lì che giocherello e penso a sabato sera. Questo sabato.
Poi alla fine succede che mi annoio. Trenta flessioni, che è domenica, poi doccia e subito colazione.
Oggi però la colazione ha dovuto aspettare, avevamo fame.
Molta.
giovedì 2 dicembre 2010
Lei dorme a culo scoperto
Questa volta però non mi freghi. Ho imparato a mie spese che razza di iena puoi essere.
Ecco quando ricevi un sms del genere che vuoi pensare? Che è tutta scema?
Guardi quello schifo di TV, ceni con una frittata di zucchine e lo squallore è tale che rimbomba per tutta la cucina e questa stronza ora vuole convincermi che a dicembre fa freddo.
Gli rispondo domani che almeno a colazione ci sono i biscotti, la marmellata e i riscaldamenti accesi.
Notte.
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